La foto che vedete qui sopra inaugura un progetto
fotografico-culturale che stiamo seguendo da qualche settimana: si
intitola “Gusto – volti e sapori del nostro territorio”, e lo stiamo
realizzando in collaborazione con due Associazioni Culturali della città
di Magenta: Arengo e Ragazzi di Magenta.
L’idea che sta alla base di questo progetto è semplice: dato che Expo
è ormai dietro l’angolo, abbiamo deciso di andare a scovare alcuni
produttori eno-gastronomici che operano sul territorio del Magentino e
dintorni, per farli conoscere al pubblico, e mostrare a tutti quello che
la nostra parte di provincia ha da offrire, rispetto ai temi del grande
evento globale in arrivo.
Abbiamo scoperto un tesoro: piccole aziende, spesso a conduzione
familiare, che propongono prodotti unici, per qualità, metodi di
realizzazione o tipicità.
Alcuni hanno anche vinto premi a livello nazionale e internazionale,
altri sono ufficiosamente riconosciuti come “custodi” di tradizioni
gastronomiche a rischio estinzione, altri ancora si battono per
diffondere una cultura alimentare che sfocia nell’impegno sociale.
Siamo andati a conoscerli, ci abbiamo parlato a lungo, e infine
abbiamo realizzato un ritratto di ciascuno di loro all’interno del
proprio laboratorio: ci è sembrato l’unico modo per fotografarli, e
raccontare quanto queste persone siano un tutt’uno con il proprio lavoro
e la propria passione.
Ogni settimana ve ne presenteremo uno, non qui sul blog, ma sulla
nostra pagina facebook, e in condivisione su quelle delle associazioni, a
questi indirizzi:
www.facebook.com/studiophotoworks
www.facebook.com/ragazzi.magenta
www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Arengo
Poi, il 19 aprile, se vorrete li potrete anche incontrare a Magenta,
dove Arengo e RdM organizzeranno una mostra fotografica con i nostri
ritratti e una sorta di “mini-Expo”, in cui i produttori potranno
mostrare al pubblico le loro specialità (vi aggiorneremo sul
come/dove/quando).
Infine, grazie al supporto della Proloco di Magenta, verrà pubblicata
anche una guida eno-gastronomica cartacea, che sarà venduta (non
sappiamo ancora dove, né il costo), e i cui proventi verranno devoluti
in beneficienza.
Nota 1: si tratta di un progetto culturale al 100%: nessuno ha pagato, o è stato pagato per parteciparvi.
L’unico scopo è quello di promuovere queste perle più o meno
nascoste, per dare il nostro piccolo contributo al rilancio del
territorio che amiamo.
Nota 2: le foto sono realizzate da Emanuel Galimberti. Così se non vi piacciono sapete chi insultare!
Dunque, si parte!
Se volete scoprire chi è il primo “ospite”, ci vediamo su Facebook!

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